mercoledì 27 maggio 2009

Dell'integralismo

Credo che ognuno di noi abbia diversi approcci verso fenomeni controversi, bufale, pseudoscienze. C'è chi si approccia in modo soft cercando di capirne i motivi, di valutarne la portata psicologica e sociale, di comprendere se dietro c'è buona fede o malafede, smontandone pian pian le varie incongruenze; altri invece si limitano all'affermazione che si tratta di demenza e dementi.

I seguaci di una pseudoscienza o di una pseudoreligione o di un teoria del complotto sono spesso in buona fede, l'effetto che un atteggiamento di "sberleffo" ha nei loro confronti è quello di consolidare le loro convinzioni.

Tra gli ex di scientology si assiste talvolta ad una forma di rivalsa: l'ex vuole distruggere scientology per gli anni e i soldi che gli ha tolto, atteggiamento legittimo e giustificabile ma a mio avviso poco produttivo perchè offre il "fianco" alla stessa scientology per gridare all'anti-religiosità. Lo scettico parimenti dovrebbe sforzarsi di smorzare i toni perchè non fa altro che consolidare nel complottista l'idea che egli ha ragione.

Non sta alla scettico dire che "sei un imbecille", sta allo scettico dire "guarda, le tue convinzioni sono fallaci per codeste ragioni, se vuoi continuare a crederci libero di farlo, sappi però che sono convinzioni errate". Credere è un diritto e anche l'essere creduloni lo è, si può spiegare la differenza tra credente e credulone ma non possiamo arrogarci il diritto di "smontare la testa altrui".

L'esempio è dato dalla recente conferenza di Firenze nella quale l'assessore Claudio Del Lungo ha aperto il convegno lamentando il bombardamento di email e telefonate. Non ha parlato di minaccie ma ecco che sul blog del geometra Marcianò già poche ore dopo il convegno si scrive di minacce a Del Lungo indi ecco l'articolo del "corriere fiorentino" che parla proprio di minacce . Nello stesso articolo però Del Lungo non dice che si tratta di "minacce" ma di caldi inviti; diranno i complottisti che c'è poca differenza, a mio avviso no. Quale quindi il risultato del massiccio invio di email all'assessore? direi che è stato un boomerang, molte email di "derisione" che alla fine hanno infastidito Del Lungo. L'assessore si è presentato al convegno senza avere coscienza di chi fossero gli sciachimisti e, cosa che il geometra Marcianò omette, è che l'assessore finito l'illuminante intervento di Corrado Penna è andato via senza salutare.

Quanto sopra ho provato a farlo presente nel blog di Marcianò ma ahimè il mio commento non è stato pubblicato.. ultima cosa.. che fine ha fatto il video del convegno?

1 commento:

  1. Hai ben ragione, Ignis.
    Ma a volte scappa davvero la pazienza.
    Specialmente con le idiozie degli sciecOmici.

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