venerdì 29 luglio 2011

Demenza italiana

Certo tra demenza innata e demenza apparente che nasconde razzismo ormai non c'è differenza. Ci vuole coraggio a fare delle leggi che anzichè tenere presente diversità e multiculturalità impongono una presunta omologazione che non è utile a nessuno ma serve solo a mettere difficoltà all'immigrato.

Da oggi se un immigrato vuole il permesso di soggiorno deve
imparare come funzionano il Parlamento e il governo, cosa dice la Costituzione, come si usa un congiuntivo, quali sono le regole civiche del nostro Paese
Se chi cerca lavoro avesse possibilità di scelta direbbe: cazzo!!! lavoro 10 ore al giorno nei campi di pomodoro e mi devo mettere a studiare? vado via, coglieteli voi i vostri pomodori

In Italia ad oggi ci sono 6 milioni di italiani analfabeti senza contare quanti politici oggi in parlamento non conoscono la costituzione o semplicemente non sanno usare i congiuntivi.

Io li caccerei tutti via. Caccerei via gli analfabeti perchè analfabetano, caccerei via gli immigrati perchè ci rubano il lavoro, le donne, le case e gli avanzi dal piatto. Caccerei via i politici onesti perchè rischiano di minare la percezione di normalità che oggi ha la disonestà. Caccerei nella testa di chi rimane oltre 1 secolo di storia d'Italia fatta di emigrazione, di veneti e siciliani negli USA presi a pesci in faccia per la stessa diffidenza che oggi guida l'agire dei vari Maroni.

Alla fine forse caccerei tutti, lascerei solo Maroni, Bossi e Berlusconi a giocare a tressette con un libro di storia e uno specchio. Il libro di storia per insegnare loro chi erano i grandi uomini che hanno attraversato i secoli, quale la storia delle genti; e lo specchio solo per piangersi addosso, nelle loro paure e nella loro ignoranza.

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