Sulla Sindone s'è scritto molto. Questo "molto" tendenzialmente è volto a fare confusione: cioè nascondere nel mare magnum degli scritti, dei cavilli e della contestazioni la realtà delle cose ovvero che nessuno è mai riuscito a produrre una sola prova anche solo indiziaria che il telo sia la sindone di Cristo.
Come dire: si fa fumo per impedire che si veda cosa c'è sotto. C'è poi un fatto collaterale non indifferente: alimentare l'ambiguità sulla presunta autentictà della Sindone significa potere continuare a vendere libri. Attività molto in voga tra gli autenticisti.
Le prove fondamentali che dovrebbero dare gli autenticisti sono:
- che in effetti il telo sia vecchio di 2000 anni
- provato che è vecchio di 2000 anni occorre quindi provare che è il sudario di Cristo
Queste prove non sono mai state date, anzi le certezze sono altre e sono certezze di peso:
- l'esistenza della Sindone è documentata a partire dal 1353
- nel 1988 ben 3 laboratori, con l'analisi del Carbonio 14, datarono la sindone come medievale (tra il 1260 e il 13909 Questi risultati furono pubblicati su una delle più prestigiose riviste scientifiche: Nature e quindi la pubblicazione fu oggetto non solo di una accurata peer review ma anche: tale pubblicazione resiste da oltre 20 anni, cioè nessuno hai mai potuto smontarla in modo che Nature fosse costretta a ritirare tale pubblicazione (in passato è accaduto)
Posto che gli autenticisti non sono riusciti a provare quanto sopra, hanno cercato di smontare le analisi fatte al C14, ovviamente le loro congetture non risultano pubblicate su riviste di peso come Nature, cioè loro "se la cantano e se la suonano" senza alcuno che abbia rivisto le loro affermazioni e il modo con cui sono state elaborate.
Se non si possono provare i fatti fondamentali (datazione della sindone), si cerca quindi accumulare indizi; le presunte traccie di sangue ne sono un esempio. Sul telo si notano delle macchie che gli autenticisti attribuiscono al sangue. Ora la questione di per sè non è di poco conto: se la Sindone è un sudario sepolcrale deve contenere delle traccie ematiche.
Si badi, anche qui se si riuscisse a provare la presenza di sangue, occorrerebbe poi provare che si tratti di sangue umano e vecchio di 2000 anni e non ad esempio del sangue dell'artista che nel realizzare l'opera magari s'è tagliato il dito o ha aggiunto del sangue apposta per rendere più verosimile la sua opera.
Le analisi sul sangue iniziarono già negli anni '70 ed in breve
-G. Frache, E. Mari Rizzati ed E. Mari, degli esperti conclusero che non c'era sangue
-Walter C. McCrone (un esperto in falsi antichi) concluse che si trattava di un dipinto
-tuttavia lo STURP (un gruppo di scienziati fortemente convinti dell'autenticità della sindone e del quale McCrone era collaboratore fino al momento in cui annunciò i propri risultati) decise che i risultati di McCrone non andavano bene quindi incaricò due propri membri di svolgere le analisi John Heller e Alan Adler che, toh!, trovano le tracce di emoglobina. (Tralascio di parlare anche di Baima Bollone, autenticista, che arriva addirittura a parlare di presenza di sangue gruppo AB ma che non ha pubblicato i propri risultati su alcuna rivista scientifica)
Questi sono quindi gli studi più di peso (per i soggetti che li hanno svolti e/o perchè pubblicati su riviste scientifiche) e di questi tre solo quello di Heller e Adler è stato tacciato (da Steven Shafersaman e John Fischer) come lavoro inficiato da errori tecnici e metodologici.
Si noti una cosa: gli autenticisti sono tali, chi non ritiene la sindone autentica è tipicamente lo scienziato che si occupa anche di altro cioè che non si occupa precipuamente di uno e solo uno argomento di studio, come dire: sul fronte autencista non esiste la "fonte terza" e a parlare sono sempre i soliti al contrario del fronte non autenticista dove praticamente tutti sono fonte terza.
L'esempio sopra mostra come per "credere" basti poco, nel caso in ispecie uno studio poco accurato versus delle prove di gran spessore. Credere è infatti questione di fede e non di ragione.
La cosa un po' paradossale è che la stessa Chiesa non si esprime sull'autenticità della sindone al contrario dei molti autenticisti che ci scrivono i libri.
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1 ora fa
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